L’archivio storico

L’archivio storico.  L’Archivio Storico (di qui in avanti AS) conservato, fino alla metà del

2019, nei locali di via Torino riflette puntualmente la struttura organizzativa della Cgil e

documenta in maniera efficace, benché talora discontinua, l’attività dell’organizzazione a

Napoli e in Campania. I nuclei principali sono costituiti dalle carte della Camera del lavoro

Metropolitana di Napoli, da quelle del Comitato regionale della Campania e dalla

documentazione relativa alla Federazione regionale unitaria Cgil-Cisl-Uil. In continuo

incremento i fondi relativi ai sindacati di categoria e all’attività svolta da singoli dirigenti;

cospicuo il carteggio della Camera confederale del lavoro di Napoli e del Comitato

regionale con la Cgil nazionale e con le altre strutture campane, territoriali e di categoria.

Di particolare interesse appaiono i fascicoli relativi alla composizione degli organismi

dirigenti della Camera del lavoro di Napoli (1943-1979), i verbali di segreteria (1953-1957)

e i verbali del comitato direttivo (1955-1961) della stessa Camera del lavoro e la serie

degli atti congressuali.

Dell’AS della Camera del lavoro Metropolitana di Napoli è poi da considerarsi parte

integrante la documentazione di carattere sindacale contenuta nelle buste 6-12 del fondo

“Clemente Maglietta” (conservato presso l’Istituto Campano per la Storia della Resistenza

“Vera Lombardi” di Napoli), relativa agli anni nei quali lo stesso Maglietta fu segretario del

suddetto organismo (1945-1955).

Tra i fondi relativi alle categorie si possono citare, a titolo di esempio, quelli della Fiom,

della Flai, della Funzione pubblica, della Fnle, della Filtea, dello Spi; tanti i dirigenti

sindacali che hanno versato le loro carte all’archivio generale.

Oltre al materiale documentario propriamente detto, l’AS comprende anche una sezione

fotografica (che si compone di circa 3500 fotografie organizzate in fascicoli tematici e

raccolte in 121 buste), un’interessante raccolta di manifesti composta da circa 2.000 unità

e una sezione audiovisiva consistente in un centinaio di pezzi.

Un cenno a parte merita il materiale documentario e fotografico utilizzato per la mostra

“Lavoratori a Napoli dall’Unità d’Italia al secondo dopoguerra”, realizzata in occasione del

primo centenario della Camera del lavoro di Napoli (1894-1994). La documentazione,

relativa al periodo 1860-1997, è raccolta in 189 fascicoli e costituisce una fonte privilegiata

per la ricostruzione delle lotte operaie secondo una prospettiva “dal basso”, attenta al

ruolo esercitato dai grandi movimenti di massa nei processi sociali e politici del “secolo

breve”.